Cicoria RIP

Io ora, comprendo, che essendo qui state create le Zeppole, come mille milioni di altre cose buone, uno non dovrebbe lamentarsi del resto.
Le zeppole pero’ sono state inventate dall’uomo, la Cicoria da dio, Darwin, o chi per loro.
Quando al pageant contest Imperiale di tutti i vegetali possibili la Cicoria si e’ presentata, deve avere pagato qualcuno per assicurarsi un posto in prima fila tra i piatti delle future generazioni.
Ben sappiamo che il sale era un bene assai prezioso allora. Ecco, la Cicoria deve essere stata amica del sale per poi tradirlo per i suoi comodi interessi e infilarsi in qualche giardino imperiale.
Immaginatevi una scena tipo di quella di “Siccità'” (per chi non l’ha visto, consiglio a gran voce): secondo me in un passato apocalittico se avessimo potuto vedere il Tevere in secca, non ci avremmo trovato lavatrici, elettrodomestici rotti, reperti archeologici preziosi e Giuseppe che trascina l’asinello con a bordo Maria incinta.
O forse, avremmo SOLO trovato l’asinello che fa trottare il Bambin Gesù in pancia, che scalcia, mentre benedice semini di Cicoria nascosti nel suolo, e li moltiplica, li moltiplica, e moltiplica. Il Tevere non sarebbe stato marrone, sarebbe stato VERDE. Voi ditelo a Virzi’.
In questa città dalla Cicoria non scampi, la Cicoria e’ come il prezzemolo. Sta dappertutto. Per par condicio.
Perche’ uno non si puo’ imbottire solo di crema, fritti e guanciale, ci vuole pure qualcosa di healthy.
Ma un elegante fiore di zucca portato al naturale sulle nostre tavole? Sia mai, quello ti arriva fritto, e dunque, ripeto, ci vuole pure qualcosa di healthy, anche quando il contesto healthy non e’.
Tutto questo per dire che ieri dopo una lunghissima giornata di lavoro, cotta e stracotta sono arrivata all’ora di cena. Con una enorme voglia di panino. Un panino buono, dato che avevo il lusso di non dovere scegliere tra i soliti chicken baguette o breakfast bap, o BLT, o tuna melt. Un panino goloso, un panino SEMPLICE.
E siccome nulla avevo per fabbricarmelo dyi ho dovuto rivolgermi al potente Just Eat.
Cosi’ ho acceso il computer.
C’erano tremila ristoranti tra cui scegliere, a casa ne ho solo cinque … .la ricerca pareva iniziare con una buona piega. Pareva… poi ho guardato i molteplici menu’. Tra un po’ mi infilavano la Cicoria pure nel panino Valtellinese.
La scelta era tra i seguenti panini con i sottoelencati ingredienti:
1) a,b e C come cicoria
2) C come cicoria, d ed e
3) f, g, h, i, La cicoria special
4) m, n, o, Pero’ un po’ di cicoria non guasta
5) q, r, Sticazzi se non ti piace la cicoria
6) u, Vuoi un po’ di cicoria, Z
7) k, y, j, x …. oh, mi sono detta, “finalmente un panino ‘straniero’, forse mi salvo”. E invece doveva saltare fuori la postilla, la postilla che diceva “+ cicoria rip. in omaggio inclusa”, come a farti un favore.

Allora ho (ri)pensato al Tevere in secca e a Gesù in pancia di sua madre sull’asinello.
Gesù’ che trottoleranno allegro, pregava abolendo il termine ripassata da tutti i vocabolari Laziali e del mondo, e che invece istituiva una ricorrenza speciale da anticipare alla vicina commemorazione dei defunti, e da segnare sul calendario:

17 Ottobre – Celebrazione dell Cicoria RIP.
Riposa in Pace cicoria mia.
Non ti fare ritrovare in altre vite.

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Pubblicato da Mlikyway

Mai prendersi troppo sul serio ;)

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