Castaway

A casa mia l’estate finisce il 29 Agosto, quando il figliolo torna a scuola, quindi ormai ci siamo…

Io e Ossicino Findus non ci siamo visti, per una serie di motivi da altro post, per tutta l’estate. I motivi sono riassunti nel tema “la figliolanza in vacanza”: ci sono genitori che d’estate portano i figli in vacanza e/o passano il tempo libero con loro. Ci sono CCCE che continuano ad andare via solo con le loro fidanzate e ad accorciarti l’estate da single… il rovescio della medaglia e’ che ti regalano bellissimi lunghi ininterrotti periodi col figlio che altrimenti non avresti. E possibilità di crearci assieme ricordi ed esperienze che non hanno prezzo.

Abbiamo dunque, sempre io e Ossicino, deciso che per quando ci rivedremo, vogliamo partire, anche solo per un weekend, per illuderci del fatto che abbiamo almeno fatto una mini-vacanza senza conversazioni su Nerf, sveglie alle 7.30, e senza doverci preoccupare di essere responsabili in posti sicuri per la pargolanza.

Vogliamo partire all’avventura “estrema”.
In tenda.
Nell’Isola.
Anzi, in un’isoletta dell’Isola.

L’idea in realtà è venuta a me, imbattendomi per caso nel sito di questo campeggio chiamato Castaway. Un nome un programma, dopotutto:

– Siamo l’unico campeggio in cui si può stare sull’isola perché tutto il resto è private land.
– Abbiamo il nostro cottage ed in tutto tre tende da offrire.
– Non c’è elettricità.
– Siamo un posto dove si sta a totale contatto con la natura. Potete vedere l’oceano, le foche, le balene.
– Questi sono gli orari dei traghetti.

e poi:

  • Offriamo la tenda, il materasso e una torcia. I sacco a peli, grazie al Covid, dovete portateveli voi.
  • Nella tenda deluxe c’è in aggiunta extra equipment.
  • Se volete nel nostro cottage possiamo prepararvi picnic basket e high tea.

Mi sono informata su che cosa consistesse l’extra equipment ed ho scoperto che era materiale per cucinare.
Io e Ossicino abbiamo discusso un po’ sul da farsi.
Non tanto perche io volessi cucinare, ma perché già ho campeggiato in questa Isola tante altre volte, e so.
So che a parte l’heatwave che ci ha recentemente graziati di trenta gradi, fa “fresco”. Siccome non faceva cosi’ caldo dal 1975 (31.5 gradi registrati al picco), dubito che avremo presto un altro clima tropicale.
E quando fa freddo fuori, oltre all’avere un sacco a pelo è utile potersi fare una tazza di the. Un qualcosa di caldo, per dire. E l’high tea del cottage rovinerebbe l’atmosfera wild da Tom Hanks spiaggiato solo con noci di cocco.
A Ossicino poi in realtà del the non frega nulla, probabilmente mi chiederà di mettere nello zaino una moka.

Però poi ha riflettuto… sull’isola non ci sono negozi, e non abbiamo le skills per cacciare qualche pecora.
In piu’ io sono tornata vegetariana e gli saboterei l’avventura da uomini primitivi.
Ha realizzato che in uno zaino al massimo portavamo frutta panini per due giorni. E il pic nic basket in emergenza rovinerebbe l’atmosfera wild, l’immagine di Tom Hanks solo con le noci di cocco e il suo stomaco. Perché lui mangia tutto di tutto di più ma non tollera le uova, tranne che nella pasta, of course.
Ha realizzato che con un fornellino, e dei padellini, e l’accesso all bbq avremmo potuto fare la brace, delle costine, una carbonara (il guanciale non soffre di mal di mare dopotutto), anzi, 6mila etti di carbonara, e si e’ convinto.

I nostri figli potrebbero essere incuriositi dall’idea, e volerci raggiungere (non volevamo un rimasuglio di tempo “estivo” adulti soltanto?).
I suoi sicuramente per il cibo, Isolano, prima, dopo e pure durante il wild camping (tale padre…), il mio per la prospettiva che di cibo non si debba parlare troppo, e la speranza che non se ne trovi e non si mangi affatto, essendo un posto cosi’ remoto….
Potremo finire come una fasulla famiglia Robinson, e non tornare mai piu.
Io magrissima con mille chili in meno, pentita di avere maledetto le Nerf con cui avremmo potuto, avendole, cacciare selvaggina per sfamarci e sopravvivere, e Ossicino “grasso” alla fine quasi quanto me (ma in realtà non lo batterà mai nessuno).

Oppure potrei tornare viva per raccontarvela, questa esperienza.
Che e’ quello che spero, oltre sperare in un tempo clemente che ci faccia almeno arrivare su Long Island.

Avete solo da aspettare una qualche settimana……

Pubblicato da Fondi di Caffè

Mai prendersi troppo sul serio ;)

Una opinione su "Castaway"

  1. Mai fatta un’esperienza così estrema e credo che mai la farò: sono una tipa da albergo o da appartamento e infatti Andrea e io andiamo in montagna in un albergo completo di centro benessere e palestra e piscina. Il mondo è bello perché vario. 😉
    PS: buona vacanza solo adulti. ♥️

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