Tre solstizi fa

L’amica mi ricorda che tre anni fa a quest’ora firmava le carte per diventare moglie.

Io conto che tra un po’ non troppo lontano ormai saranno tre anni che attendo carte per smaritarmi…
Attendendo il giorno in cui il C(coniuge)CCE diventerà finalmente C(olui)CCE … dovrò poi sicuramente fare una festa. Ma non preoccupatevi non ho nessunissima intenzione che sia quel tipo di festa. Gia’ dato.

Lei aveva sogni da Principessa, e dopo immense rotture al fidanzato ce l’ha fatta. (Quanti anni di insistenza? Me lo faro’ dire…. che ho perso il conto ah ah ah). E ne e’ uscita proprio una bella festa, ma anche il pre-festa non e’ da dimenticare. Per 3 motivi in particolare:

1) un gioco stupido in cui prendiamo una coppia a caso e chiediamo dieci buoni motivi per sposarsi.
La cavia, neo-divorziato con la nuova fidanzata appresso, non ce ne regala manco mezzo.
Ma mi guarda negli occhi e fa una profezia sibillina. Il Mario che resterà nella storia.

2) un discorso che scrivo per la mia amica.
Che ha lottato tanto per avere quel giorno, e ha tirato fuori unghie , denti, sudore e pure un cane adottato in ricompensa (un giorno vi spiegherà lei, forse).
Il discorso citava un “prendersi cura dei propri sogni”, frase che mi era stato regalata tipo vent’anni prima, prima che partissi per quest’isola.
Una citazione che ha scatenato una serie di eventi rocamboleschi che sono passati nella storia., e ancora, a quanto pare, non sono passati dalle storie di qualcuno…

3) la maglietta rosa ‘follow your heart’ che ancora indosso.

Io dovrei stare dalla parte del martirio dell’amica, del “e’ solo un pezzo di carta” (si ma che du ball a stracciarlo ci vuole una vita, piu’ che a farlo), dovrei ricordarle che aveva una bellissima famiglia pure prima e che sicuramente non sarà cambiato nulla.
Perche’ io da piccola volevo fare il pirata, e non la bambolina in un vestito di tulle.
Se magari avessi ascoltato le mie stesse parole PER BENE e su di me stessa, ora non avrei ste faccende burocratiche da sbrigare…
Ma intasco perche’, dicono, per amore, qualche compromesso fatto va.

Ho imparato pero’, poi, che, per nessuna ragione al mondo, bisognerebbe mai smettere di prendersi cura dei propri sogni. Non solo a vent’anni.

Dunque stasera mi inchino a lei, che diversissima da me ma rompiballe almeno quanto me, ha messo una fede al dito al malcapitato chitarrista. E che ha realizzato il Suo Sogno.
E BUON ANNIVERSARIO. CHE OGGI SONO TRE.

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Pubblicato da Fondi di Caffè

Mai prendersi troppo sul serio ;)

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