Tre donne e una mutanda


Ogni tanto si cazzeggia anche noi. La stupidera, si sa, avanza parallelamente all’eta’.
Nel tentativo di convincermi che a PostalTinder potrei abituarmi anche io, le amiche single mi portano in un weekend all’avanscoperta di ‘quelli che vediamo in giro’.

In spiaggia.
Guardando i coraggiosi che fanno il bagno.
Ci hanno sempre insegnato che sono gli uomini che fanno calare la palpebra, sono gli uomini che si interessano al sesso, sono gli uomini che rimorchiano per primi.
Esperienza dice invece che sono gli esseri umani.

Solo che noi non entriamo in acqua con le mutande. O anche – non entriamo in acqua con dieci gradi.

Non ci prendiamo mai troppo sul serio, e sappiamo:

  • di non essere fotomodelle
  • di avere un IQ cosi’ alto da spaventarli tutti
  • che vivendo in semilockdown la prova bikini e’ lontana. Dunque alla cellulite non pensiamo. La panza? durante il lockdown non abbiamo fatto altro che mangiare. Perdonateci, ogni altro piacere ci era precluso. Persino quelli che ci avrebbero fatte dimagrire, vedete voi.


Sorvoliamo su noi stesse e ammiriamo la coraggiosa fauna locale, che cresciuta con 15 gradi medi all’anno a 20 gradi (alleluia ogni tanto capita) e’ felice di sguazzare nell’oceano. E SENZA muta sto giro.

Perciò quando vediamo Ciccio uscire da sirenetto dalle onde un paio di domande ce le facciamo.
1. Come fa ad avere più tette di me?
2. Nemmeno Raul Bova in quel film si poteva vedere…
e si lo so che non siamo modelle, ma il costumutandino no dai. Senza offese.
Abbiamo gusti molto diversi, ma concordiamo su una cosa:
dopo il calzino a letto, la mutanda vince per essere la cosa più antisexy del mondo. O forse vanno persino pari.
Spogliatevi gente, e stupiteci.

Poi ci chiediamo cosa preferisca il sesso opposto. Quindi chiamiamo l’aiuto a casa. E interpelliamo l’amico cuccadores. Altro single che pero’ single non resta mai a lungo. Perché e’ Teddy Bear, e ha la schiera di donne che lo aspettano. Sempre.

Ma tu preferisci i boxer o le mutande?
“Mutande al lavoro, boxer fuori. Par condicio.”

La risposta ci piace. Sappiamo che regalargli il prossimo compleanno. A strisce bianche e nere. Forza Torino.

Ci chiediamo cosa potremmo imparare da lui. Lui ci direbbe innanzitutto ad ascoltarlo, e che ce l’aveva detto. Donna avvisata. Il prossimo fidanzato, dice, deve avere il suo approval.

Ci chiediamo come e’ che tutte le donne caschino sempre ai suoi piedi, senza che lui faccia nulla.
Poi ci ricordiamo che invece tanto l’ha fatto.

Pure con quella stronza che gli ha detto ‘se vuoi uscire con me, devi chiedermelo in carta bollata’, pensando di fregarlo per sempre.
Lui ha chiamato un aggancio in Italia e la carta bollata se l’e’ fatta spedire veramente. E sulla carta bollata le ha scritto una lettera. Chiedendole il numero di telefono.

Come quando ha fatto IL PRANZO per un’altra. Composta da un menu’ sensoriale che noi mai riusciremo a replicare. Dall’aperitivo al dolce, con sorbetti e altre pause intermezzi. Il pranzo cominciava verso le 11 e finiva la mattina dopo.
E la lei di turno l’aveva cotta, a tavola, sul forno, ovunque. Dici scemo.
Io sono qui che ancora aspetto una cena, e ho molte meno pretese. Mi basta arrivare col vestitino bello, una bottiglia in mano e trovare tutto pronto. Dall’antipasto al dolce, all’entrata illuminata di candele.
Mentre gli giro per casa spiando tra i suoi libri e cd.
Ma cosi’ non vale, dice lo chef, che “e’ cosi’ romantico cucinare assieme”. Dici scemo.
Cosi’ io spadello mentre lui fuma la pipa per dare sapore di carbonella alla carne. Si gioca il vestitino, ma non e’ abbastanza lungimirante.

Noi contiamo sulla punta di mezza mano, Teddy Bear non conta piu’.
Ma continuiamo a volere uomini che fan gesti come lui … scusate sarò antica.
Perche’ i gesti, rimangono e dimostrano e richiedono impegno. A parole si fa tutto ed e’ tutto facile. Anche l’amore (tranne l’ATL…).
Perche’ siamo idiota romantiche. E ci fregano le idee di quelli. Quelli che:

  • Ci portano a vedere le stelle.
  • A vedere tramonti.
  • Ci dedicano canzoni.
  • Ci fanno un regalo inaspettato in un giorno qualunque.
  • Ci leggono libri prima di dormire.
  • Prendono biglietti del treno per farsi distanze chilometriche per vederci anche solo mezza giornata.
  • Ci scrivono lettere carta penna e francobollo. Nel 2021.
  • Ma soprattutto, portano la colazione a letto



Il mondo qua ci dice “belle ciccie, siete viziate, perché venite da un paese di Latin lovers”.
Altri dicono “nei film”.
Ma noi tipi cosi’ li conosciamo dal vivo, ed e’ sempre bello, nella dose giusta, averli a fianco.
Perche’ siamo donne dure/toste/indipendenti/che fanno sempre tutto da sole/nonciammazzanessuno.
Lo siamo sempre state.
Ma ogni tanto sapere che c’e’ qualcuno che non approfitti un po’ troppo di questa nostra forza fa bene.
Chiedeteci la (pen)ultima volta che stavamo male chi ci ha portato la medicina a letto. Noi stesse. E non perché non avessimo un uomo accanto.

E allora abbiamo imparato le nostre lezioni. E ci siamo ri-innamorate di questa specie di uomo che voi crediate sia in via d’estinzione. O fantascienza.

Ma vi giuriamo, esistono ancora.
Possono assomigliare a Chris Pine, Capparezza, o a Claire quando fa la compilation per Drew.
Possono essere alti, bassi, avere la tartaruga, avere la panza.

Basta che quando si spogliano non abbiano le mutande.

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Pubblicato da Fondi di Caffè

Mai prendersi troppo sul serio ;)

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